Il calendario calcola, dalla data di apertura, le prossime dodici date in cui sostituire le lenti a contatto quindicinali o mensili e, se si inserisce la durata scritta sul flacone, la data in cui cambiare la soluzione. Le giornaliere non hanno calendario. Le date valgono se coincidono con il foglietto del produttore, che prevale sempre.
L’essenziale
- Per molte lenti la durata si conta dalla prima apertura, non dai giorni di effettivo utilizzo.
- Un mese di calendario e trenta giorni non danno sempre la stessa data.
- La durata del flacone dopo l'apertura varia da prodotto a prodotto ed è scritta sul flacone.
- Una lente danneggiata o fastidiosa si sostituisce subito, senza attendere la scadenza.
Perimetro Per chi usa lenti a contatto quindicinali o mensili. Non copre lenti rigide, uso notturno né istruzioni di pulizia; i tipi di lente sono descritti nella pagina Lenti a contatto.
Scegliete il tipo di lente e la data di apertura, poi premete «Calcola il calendario». Il campo del flacone è facoltativo.
Che cosa calcola il calendario?
Il calendario risponde a una domanda pratica: quando cambiare le lenti in uso. Per le lenti quindicinali aggiunge quattordici giorni alla data di apertura, poi altri quattordici, fino a dodici scadenze. Per le mensili passa allo stesso giorno del mese successivo. Le giornaliere non hanno un calendario: si usano una volta e si gettano.
Il secondo calcolo riguarda il flacone di soluzione. Molti flaconi riportano un periodo di utilizzo dopo l'apertura, diverso dalla data di scadenza stampata sulla confezione chiusa. Lo strumento non propone alcun valore predefinito: chiede di leggerlo sul flacone in uso e di inserirlo. Se il campo resta vuoto, il calcolo del flacone non viene fatto.
Perché il foglietto del produttore prevale?
Le lenti a contatto sono dispositivi medici e ciascun prodotto ha le proprie istruzioni d'uso: durata di sostituzione, numero di ore di porto, soluzioni compatibili. Due lenti «mensili» di produttori diversi possono avere indicazioni diverse su come contare il mese. Il calendario applica una regola generale; il foglietto descrive il prodotto che avete in mano.
Per questo il risultato va confrontato con il foglietto e con le indicazioni di chi ha applicato le lenti. Se le due fonti non coincidono, vale il foglietto. Questa pagina descrive un calcolo di date; non sostituisce la valutazione dell'oculista o dell'ottico optometrista, che stabiliscono il tipo di lente e il programma di controllo.
Quindicinali o mensili: cosa cambia nel calendario?
Con le quindicinali le sostituzioni sono ventisei circa in un anno, con le mensili dodici. La differenza pesa sul numero di confezioni da acquistare e sulla routine di manutenzione, perché entrambe richiedono pulizia e conservazione in soluzione ogni sera. Le giornaliere eliminano questo passaggio, ma moltiplicano il numero di lenti utilizzate.
Il confronto dei costi annui richiede prezzi rilevati e datati, che il sito non ha ancora pubblicato. Quando il rilevamento sarà disponibile, la pagina A Contatto lo riporterà con le date e le fonti. Fino ad allora il calendario aiuta a contare le confezioni necessarie, non a stimarne il prezzo.
Come usare le date nella routine
Un modo semplice di non perdere una scadenza è riportare le date nel calendario del telefono, con un promemoria il giorno prima. Conviene anche annotare sulla confezione la data di apertura delle lenti in uso e sul flacone la data di apertura della soluzione: sono le due informazioni da cui parte ogni calcolo.
Se una lente si danneggia, si perde o dà fastidio prima della scadenza, il calendario non conta più: la lente va sostituita secondo le istruzioni del prodotto e il calcolo riparte dalla nuova apertura. In caso di dolore, arrossamento, sensibilità alla luce o calo della vista, togliete la lente e rivolgetevi a un oculista.
I limiti dello strumento
Il calendario non conosce il vostro prodotto, le ore di porto né le indicazioni di chi vi ha applicato le lenti. Non gestisce le lenti a uso prolungato notturno, le lenti rigide o quelle con programmi di sostituzione diversi da giornaliero, quindicinale e mensile. Non salva nulla: le date restano nell'indirizzo della pagina e scompaiono quando la chiudete.
Non dà indicazioni sulla manutenzione oltre alla data del flacone. Le istruzioni di pulizia e conservazione sono quelle del foglietto della lente e della soluzione; il sito non ne aggiunge altre.
Domande frequenti
Se uso le lenti mensili solo nel fine settimana, durano di più?
Dipende dal prodotto. Molti foglietti contano la durata dalla prima apertura e non dai giorni di effettivo utilizzo; il calendario segue questa regola. Verificate quanto scritto nel foglietto delle vostre lenti.
Perché lo strumento non propone una durata predefinita per la soluzione?
Perché la durata dopo l'apertura varia da un prodotto all'altro ed è scritta sul flacone. Un valore predefinito rischierebbe di essere sbagliato proprio per il flacone che state usando.
Posso calcolare un calendario per lenti diverse sui due occhi?
Sì, facendo due calcoli separati. Se le due lenti sono state aperte in giorni diversi, conviene inserire ciascuna data di apertura e annotare le due serie di scadenze.
Il calendario vale anche per il portalenti?
No. Le indicazioni sulla pulizia e sulla sostituzione del portalenti sono riportate nei foglietti delle soluzioni e delle lenti; lo strumento non le calcola.
Per il quadro generale sui tipi di lenti a contatto, leggete la pagina A Contatto. Se state scegliendo invece lenti per occhiali, provate il quiz Quale lente fa per te.
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