Una lente progressiva riunisce tre zone di visione sulla stessa superficie: lontano in alto, intermedio al centro, vicino in basso. Ai lati restano zone di distorsione che il disegno della lente riduce ma non elimina; per questo serve un periodo di adattamento e una centratura misurata sulla montatura scelta.

L’essenziale

  • Le distorsioni laterali sono una conseguenza geometrica del disegno, non un difetto di fabbricazione.
  • Il risultato dipende dalle misure prese sulla montatura: distanza interpupillare monoculare e altezza di montaggio.
  • Una lente da ufficio dà un campo intermedio più largo di una progressiva, ma non va usata per guidare.
  • Senza il nome esatto della gamma sul preventivo, due offerte non si possono confrontare.

Perimetro Per chi ha ricevuto una prescrizione con addizione per vicino e deve scegliere tra progressive, bifocali e lenti da ufficio. Non copre la misura della vista né i prezzi; per leggere le righe dell'offerta c'è la guida Leggi un preventivo.

Come è fatta una lente progressiva?

La potenza della lente cambia in modo continuo dall'alto verso il basso. In alto c'è la zona per lontano, corretta secondo la sfera e il cilindro della prescrizione. In basso c'è la zona per vicino, dove alla correzione per lontano si somma l'addizione indicata dal prescrittore. Tra le due corre il corridoio di progressione, una fascia stretta in cui la potenza cresce gradualmente e che serve per la distanza intermedia, quella dello schermo o del cruscotto.

Ai lati del corridoio la superficie non può essere regolare in tutte le direzioni. Il risultato è un astigmatismo indesiderato, percepito come sfocatura o ondeggiamento quando si guarda di lato senza girare la testa. Non è un difetto di fabbricazione: è una conseguenza geometrica di qualsiasi superficie che cambia potenza senza salti. I disegni delle diverse gamme distribuiscono questa zona in modo diverso, allargando il lontano oppure il vicino, oppure ammorbidendo la transizione.

Per questo due lenti progressive possono avere la stessa prescrizione e un comportamento diverso. La differenza si legge nel disegno, che i produttori descrivono nelle schede tecniche delle singole gamme: ampiezza delle zone, lunghezza del corridoio, altezza minima di montaggio richiesta.

Perché con le progressive si vede sfocato ai lati?

Lo sguardo laterale attraversa la zona di distorsione. Chi porta per la prima volta una progressiva impara a girare un po' di più la testa e un po' meno gli occhi, soprattutto in lettura e scendendo le scale, quando lo sguardo passa per la parte bassa della lente. È questo che si chiama adattamento.

La durata dell'adattamento varia da persona a persona e non esiste un valore che valga per tutti. Pesano l'addizione (più è alta, più la variazione di potenza è marcata), l'abitudine a lenti diverse, la montatura e la precisione della centratura. Se dopo alcune settimane la visione resta faticosa, la verifica da chiedere riguarda prima di tutto le misure e il montaggio, non la propria capacità di abituarsi.

Quali misure contano per una progressiva?

Una progressiva funziona solo se il corridoio cade davanti alla pupilla. Per questo l'ottico rileva la distanza di ciascuna pupilla dal centro del naso (distanza interpupillare monoculare) e l'altezza della pupilla rispetto al bordo inferiore della montatura scelta. Queste misure si prendono con la montatura già regolata sul viso, perché dipendono dalla sua posizione.

La montatura conta anche per un'altra ragione. Ogni disegno richiede un'altezza minima tra la pupilla e il bordo inferiore, indicata nella scheda del produttore: una montatura troppo bassa taglia parte della zona per vicino. Prima di scegliere una montatura molto stretta in verticale, conviene chiedere quale altezza minima richiede la lente proposta.

Progressive, bifocali o lenti da ufficio: che cosa cambia?

Tipo di lenteUso principaleZone di visioneLimiti
ProgressivaTutta la giornata, guida compresaLontano, intermedio, vicino, senza lineeDistorsioni laterali, adattamento, misure precise richieste
BifocaleLontano e vicino, poco intermedioDue zone separate da una linea visibileSalto d'immagine al passaggio, nessuna zona intermedia
Lente da ufficioScrivania, schermo, letturaIntermedio largo e vicinoNon corregge il lontano: non va usata per guidare
Monofocale da vicinoLettura a distanza fissaUna sola distanzaSfoca tutto ciò che è più lontano della distanza di lettura

La tabella confronta famiglie di lenti, non prodotti. Dentro ogni famiglia le gamme differiscono per ampiezza delle zone e indici disponibili, da leggere sulla scheda della lente proposta. Chi alterna guida e computer trova nella progressiva la soluzione più pratica; chi passa la giornata alla scrivania può aggiungere un paio da ufficio, che offre un campo intermedio più ampio.

Che cosa chiedere su un preventivo per progressive

Un preventivo per lenti progressive dovrebbe indicare il nome esatto della gamma, l'indice di rifrazione e i trattamenti compresi, riga per riga. Senza il nome della gamma non si può risalire alla scheda tecnica, e due preventivi diventano impossibili da confrontare. L'indice incide sullo spessore, soprattutto con correzioni forti: il calcolatore dello spessore mostra di quanto, con i vostri numeri.

Conviene chiedere anche, per iscritto, che cosa succede se l'adattamento non va a buon fine: se è prevista una verifica del montaggio o una sostituzione della lente, e a quali condizioni. La guida Leggi un preventivo riprende le altre voci, dai trattamenti al montaggio.

Che cosa una progressiva non fa

Una progressiva non offre la stessa ampiezza di campo di una lente monofocale in nessuna delle tre distanze. Non sostituisce un paio da ufficio per chi passa otto ore al monitor, né un paio da sole per chi guida molto con luce forte. E non corregge da sola una prescrizione sbagliata o vecchia: se la visione peggiora, la prima verifica è una nuova misura della vista.

Questa pagina descrive che cosa fa una lente secondo i principi ottici e le schede dei produttori; non sostituisce la misura della vista, che spetta all'oculista o all'ottico optometrista. I prezzi delle lenti progressive non sono trattati: il sito non li ha ancora rilevati.

Sul blog, la categoria Lenti oftalmiche approfondisce tre domande legate a questa pagina.

  • Lenti progressive o bifocali: differenze e quando preferirle
  • Adattarsi alle lenti progressive: tempi ed errori frequenti
  • Lenti da ufficio: la via di mezzo per chi lavora al computer

Leggere gli articoli sulle lenti oftalmiche

Non sapete se la progressiva è il punto di partenza giusto? Il quiz Quale lente fa per te indica la pagina da leggere in base a uso e prescrizione. Le altre famiglie di lenti sono confrontate nella pagina Lenti per occhiali; per i filtri solari, leggete lenti fotocromatiche e lenti polarizzate.

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