Il quiz chiede età, uso principale degli occhiali, correzione indicata in prescrizione e preferenza tra occhiali e lenti a contatto, poi indica quale pagina leggere per prima: progressive, lenti da ufficio, fotocromatiche, polarizzate, trattamenti o lenti a contatto. È un orientamento di lettura, non una prescrizione né un consiglio d'acquisto.

L’essenziale

  • L'addizione in prescrizione è la risposta che pesa di più sul risultato.
  • Con un'addizione e un uso soprattutto allo schermo, il quiz propone il confronto con le lenti da ufficio.
  • Guida ed esterno portano ai filtri solari e alla polarizzazione.
  • Il quiz non misura la vista, non stima diottrie e non propone prodotti.

Perimetro Per chi deve scegliere da dove cominciare tra i tipi di lente. Non sostituisce la misura della vista né il confronto con l'ottico; il quadro di tutte le famiglie di lenti è nella pagina Lenti per occhiali.

1. Età
2. Uso principale degli occhiali
3. Correzione indicata in prescrizione
4. Preferenza

Rispondete alle quattro domande e premete «Vedi il risultato». Il quiz indica la pagina da leggere per prima e, quando serve, una o due letture complementari.

A che cosa serve il quiz?

Chi riceve una prescrizione o un preventivo si trova davanti a una lista di nomi: progressive, office, fotocromatiche, polarizzate, antiriflesso, filtro luce blu. Il quiz non sceglie al posto vostro. Serve a capire da quale pagina partire, in base a come usate gli occhiali durante la giornata e a che cosa riporta la prescrizione.

Ogni risultato rimanda a una pagina pilastro del sito. Le pagine pilastro spiegano che cosa fa un tipo di lente, per chi è pensato e che cosa non fa, con le fonti tecniche datate. Lette prima dell'appuntamento, permettono di fare all'ottico domande precise invece di scegliere tra sigle.

Perché il quiz chiede l'età?

L'età non decide il risultato da sola. Serve a ordinare i suggerimenti quando la correzione non è indicata con chiarezza: per esempio, se l'uso principale è lo schermo e non conoscete la vostra prescrizione, il quiz propone anche la lettura sulle lenti da ufficio dopo i 40 anni. È un modo per non perdere una pagina utile, non una diagnosi.

La risposta che pesa di più è la terza. Se la prescrizione riporta una riga «ADD» o «addizione», significa che l'oculista o l'optometrista ha indicato una correzione supplementare per vicino. In quel caso le pagine utili riguardano le lenti che gestiscono più distanze sulla stessa superficie, oppure le lenti dedicate a una sola distanza intermedia.

Come leggere la prescrizione prima di rispondere?

Una prescrizione per occhiali riporta di solito, per ciascun occhio, la sfera (SF), il cilindro (CIL) con il suo asse, e talvolta un'addizione (ADD). Una sfera negativa indica una correzione per la miopia, positiva per l'ipermetropia. Il cilindro riguarda l'astigmatismo. L'addizione, quando c'è, si aggiunge alla sfera per la visione da vicino.

Se la prescrizione riporta solo la sfera e il cilindro, rispondete «solo per lontano» o «solo per vicino» secondo quanto indicato dal prescrittore. Se riporta un'addizione, scegliete «con addizione». Se non avete una prescrizione o non riuscite a leggerla, scegliete «non lo so»: il quiz terrà conto dell'uso e dell'età. La guida Leggi un preventivo riprende le altre sigle che compaiono tra prescrizione e offerta.

Che cosa il quiz non fa

Il quiz non misura la vista, non stima una diottria e non propone marche o modelli. Non sa nulla della forma della montatura, della distanza tra le pupille o dell'altezza di montaggio, che sono le misure da cui dipende il risultato di una lente progressiva. Non tiene conto di condizioni particolari dell'occhio, che richiedono un parere dell'oculista.

Non tiene conto nemmeno del prezzo. Il sito non ha ancora un rilevamento dei prezzi delle lenti per occhiali e non ne pubblica stime. Per la componente di costo, l'unica indicazione utile è leggere riga per riga il preventivo: indice, trattamenti e disegno della lente sono le voci che spiegano gran parte delle differenze tra due offerte.

In caso di fastidio, dolore, arrossamento o calo improvviso della vista, il quiz non è lo strumento giusto: rivolgetevi a un oculista.

Come sono costruiti i risultati

Le regole sono semplici e visibili. Una preferenza dichiarata per le lenti a contatto porta alla rubrica A Contatto. Un'addizione in prescrizione porta alle progressive, oppure alle lenti da ufficio se l'uso principale è lo schermo. La guida e l'esterno portano ai filtri solari e alla polarizzazione. L'uso allo schermo senza addizione porta ai trattamenti, dove si verifica che cosa dicono gli studi sul filtro luce blu.

Le combinazioni restanti portano al quadro generale dei tipi di lente per occhiali. Nessuna regola rimanda a un prodotto, a un negozio o a un servizio: il sito non vende lenti, non prende appuntamenti e non raccomanda ottici.

Domande frequenti

Il risultato del quiz vale come consiglio d'acquisto?

No. È un suggerimento di lettura. La lente adatta si definisce con la prescrizione, le misure sulla montatura e il confronto con l'ottico optometrista; il quiz aiuta solo a preparare le domande.

Posso rifare il quiz con risposte diverse?

Sì. Le risposte restano nell'indirizzo della pagina e non vengono salvate dal sito. Cambiare l'uso principale, per esempio da «schermo» a «guida», mostra subito quale pagina diventa prioritaria.

Perché il quiz non propone le lenti bifocali?

Il confronto tra progressive e bifocali è trattato nella pagina sulle lenti progressive, che il quiz propone in tutti i casi con addizione. Le bifocali restano una delle alternative descritte lì, con i loro limiti.

Che cosa succede se non ho una prescrizione?

Il quiz funziona comunque, ma il risultato sarà più generico. La misura della vista spetta all'oculista o all'ottico optometrista; senza di essa nessuno strumento online può indicare la lente giusta.

Per altri strumenti, provate il calcolatore dello spessore o il calendario di sostituzione delle lenti a contatto. Il nostro metodo spiega quali fonti usiamo.

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